Equiazione | Chi siamo
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Chi siamo

Equiazione Onlus

EquiAzione è un’Associazione Sportiva Dilettantistica iscritta all’anagrafe delle Onlus che opera nel territorio di Roma (Appia Pignatelli) e dei Castelli Romani (tra i comuni di Rocca Priora, Rocca di Papa e Velletri).

Nasce con l’obiettivo di promuovere e realizzare attività, metodi e pratiche per lo sviluppo del benessere psicofisico individuale e collettivo attraverso la valorizzazione della relazione fra cavallo, uomo e ambiente.
EquiAzione vuole diffondere un nuovo approccio all’equitazione che restituisca al cavallo la propria identità di soggetto attivo in relazione con l’essere umano.
In questa prospettiva propone percorsi di equitazione non convenzionale rivolti ad adulti, bambini e persone con disabilità.

È inoltre riconosciuta Ente di Formazione CSEN per gli Interventi Assistiti con gli Animali (ex ippoterapia).

Il Consiglio Direttivo

Presidente Matteo Attolico
Vice-Presidente Alberto Broccatelli
Tesoriere Alberto Merolla
Consigliere Barbara Ciccopaolo
Consigliere Francesca Peluso

I nostri valori

L’associazione promuove un’idea di libera espressione di sé come percorso di crescita integrata basata su un approccio relazionale con il cavallo, fuori dalla prospettiva antropocentrica che tende a farci considerare tutto ciò che ci circonda a nostro uso e consumo.

Ad EquiAzione cerchiamo di andare oltre il rapporto strumentale con i cavalli e di far emergere uno scenario relazionale in cui l’incontro col mondo animale diventi un momento di confronto con l’altro e di apprendimento, fuori da ogni finalità preconcetta e preorganizzata.

Il nostro percorso passa attraverso l’osservazione dei cavalli in branco e delle loro dinamiche comunitarie, la costruzione di un rapporto reciproco di rispetto e fiducia, la promozione di competenze equestri basate su un approccio il più naturale possibile: senza morsi, senza ferri, senza box, senza stimoli coercitivi, cercando di non limitarsi a stare sul cavallo, ma insieme al cavallo.

È un percorso più che un metodo, e il luogo proposto per l’esperienza è lo scenario primordiale dell’esistenza, la natura, con la sua meravigliosa varietà di vita e situazioni, con il passaggio delle stagioni, il paesaggio che si trasforma, il terreno che muta insieme al rumore degli zoccoli.

Quest’interazione produce un nuovo modo di fare equitazione: al centro dell’attività non è più la performance con i suoi automatismi, ma la relazione e il suo divenire, nello spazio e nel tempo.

Si può così arrivare a scoprire come, in questo percorso accanto a un animale, si aprano nuove strade di percezione ed esperienza del mondo: anche nelle relazioni con gli altri uomini, nei branchi in cui ogni giorno agiamo e ci muoviamo.

EquiAzione propone anche una visione comunitaria delle sue attività: è nel rapporto di gruppo e col gruppo che la relazione uomo-cavallo può diventare profondamente dinamica, attiva e trasformativa.

È nel rapporto
di gruppo
e col gruppo
che la relazione
uomo-cavallo
può diventare
profondamente
dinamica,
attiva
e trasformativa.

La gestione dei cavalli

La storia della domesticazione del cavallo comincia nel 5000 a.C., con il suo impiego come animale da soma, da tiro e, più tardi, da sella.

Nel Medioevo furono codificate la maggior parte delle idee e delle pratiche relative alla gestione del cavallo nella forma in cui sono arrivate fino a noi: la scuderizzazione per esempio, che era funzionale all’uso del cavallo in guerra, analogamente alla ferratura.

Questo adattamento della fisiologia e della vita del cavallo alle esigenze dell’uomo può oggi essere rivisto alla luce di un approccio più rispettoso delle caratteristiche biologiche ed etologiche dell’animale, che è quello proposto da EquiAzione.

I nostri cavalli si alimentano principalmente di fieno e di erba e vivono in ampi paddock, liberi di soddisfare il loro impulso istintivo al movimento e all’esplorazione dell’ambiente, dato che in natura i cavalli selvatici si muovono su vaste aree di pascolo alla ricerca di cibo e acqua.

Vivono in branco, liberi di sperimentare la propria socialità e di vivere interazioni di ruolo che sviluppano l’equilibrio psico-fisico di ciascuno di loro.
Ad EquiAzione non vengono utilizzate attrezzature incompatibili con il benessere del cavallo come la ferratura e le briglie convenzionali.

Tutti i nostri cavalli, infatti, vengono montati con testiere prive di morso o filetto e sono scalzi per favorire la naturale efficienza della circolazione sanguigna e della propriocezione dell’animale nel contatto con il terreno.

Non usiamo coperte o tosature perché il cavallo ha un’ottima capacità di termoregolazione e in natura vive in ambienti in cui la temperatura può variare dai -30°C dell’inverno ai 40°C dell’estate.